Italo Rota
STUDIO ITALO ROTA & PARTNERS

Italo Rota si laurea al Politecnico di Milano. Dopo aver vinto il concorso per gli spazi interni del Musée d’Orsay, alla fine degli anni Ottanta, si trasferisce a Parigi, dove firma la ristrutturazione del Museo d'Arte Moderna al Centre Pompidou, con Gae Aulenti, le sale della Scuola francese alla Cour Carré del Louvre, l’illuminazione della cattedrale Notre Dame e lungo Senna e la ristrutturazione del centro di Nantes. Negli anni Novanta, torna a Milano e con il nuovo studio realizza progetti e architetture in Italia e nel mondo, diventando uno dei riferimenti di una nuova architettura. Tra i lavori più recenti, troviamo i Musei Civici di Reggio Emilia, la nuova Fabbrica di robot Elatech a Brembilla, il grande Teatro dei bambini in Maciachini Milano, il nuovo Padiglione laboratorio Noosphere in Triennale di Milano, i Padiglioni EXPO Milano 2015 del Kuwait, del Vino Italiano e il Padiglione Arts and Foods. La sistemazione di mobilità e design urbano lungo la Via Emila , il Lungomare di Palermo. Simbolici il Museo del Novecento in Piazza Duomo a Milano, la sede della Columbia University a New York, il Tempio Indù a Dolvy in India. Innumerevoli le mostre in grandi musei, le pubblicazioni, installazioni e padiglioni, tra cui il Padiglione centrale tematico per Expo Zaragoza 2008. Nel 2021 lo studio ha realizzato a Dubai il Padiglione Italia per l’EXPO Dubai 2020, i Musei Civici di Reggio Emilia, la direzione creativa dei progetti MEET digital Culture Center di Milano, Casa Mutti a Parma, MAE Museum a Fiorenzuola d’Arda. Italo Rota è stato insignito di vari premi, tra cui la Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana per gli spazi pubblici, la Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana per la cultura e il tempo libero, il Landmark Conservancy Prize, New York e il Grand Prix de l’Urbanisme, Paris.